#TribunaStampa: Perugia regina al giro di boa

Ultima giornata di andata della Superlega: tra tre giorni sarà Natale, quindi noi ci regaliamo Andrea Giani. Che male non fa.

La Sir viene da due partite un po’ complicate: prima una bella Padova (bella tanto quanto brutta Perugia, va detto) che le fa uno sgambetto, poi una Sora che ci prova vincendo il primo set mettendo in evidenza alcuni problemi di competenze in ricezione per i ragazzi di Lorenzo Bernardi e, soprattutto, una squadra ancora troppo dipendente dal proprio servizio. Con Ricci ancora fuori, Galassi parte titolare contro la sua ex squadra; nel contempo sfuma anche oggi l’esordio in campionato di Hoag, che comunque è stato accolto benissimo da tutti, soprattutto da Aleksandar Atanasijevic.
La Revivre invece, dopo un avvio di campionato sulle montagne russe, ha trovato gioco e continuità, battendo la Lube con un secco 3-0 che ha segnato anche l’esonero/dimissioni di Medei, poi Vibo con lo stesso parziale. Formazione tipo per Milano capitanata da Matteo Piano, che torna in campo dopo una discutibile prestazione danzante nel consueto video natalizio realizzato dai ragazzi di Giani.

Nel primo set Perugia scappa subito grazie al servizio di Atanasijevic e allunga con il turno di Galassi, il quale arriva anche dove un centrale non è mai arrivato: si immola in difesa. Proprio difesa e servizio fanno la differenza in questo primo parziale che si chiude 25-20. Milano in grossa difficoltà anche con i suoi attaccanti di palla alta, soprattutto Nimir.

WhatsApp Image 2018-12-23 at 20.23.42

Da segnalare Bata che si dispera dopo aver sbagliato una palla alzata perfetta da Dore Della Lunga in bagher da fondo campo, questo perché sa che lo stesso Della Lunga glielo rinfaccerà per l’eternità.

Nel secondo set i ragazzi di Giani subiscono un inizio della Sir da schiacciasassi, di quelli che ti fan venir voglia che tutto finisca il prima possibile. Invece loro si mettono lì e con calma cercano di ritrovare gioco e soprattutto i propri lati per poter partire più concentrati nel terzo set (ma so, da pallavolista, che nella loro testa cercavano di girare il secondo; in campo non si ha mai l’atteggiamento da perdenti), anche se in realtà le percentuali in attacco di un set chiuso sul 25-20 dai perugini danno ragione al solo Luka Basic, preferito dal suo coach a Stephen Maar.

Nel terzo set Perugia si porta subito avanti e Milano sembra proprio non trovare il bandolo della matassa di questo match. Nimir veramente sotto tono, sembra la brutta copia dell’opposto più acquistato al Fantavolley nella scorsa stagione (per far capire lo stato di confusione che regna nel campo della Revivre: a metà set difesa e punto di petto di Luciano De Cecco).
La partita si conclude con un errore in attacco di Basic che è un po’ lo specchio di tutto il match, con l’ultimo parziale perso a 13.

La Sir Safety Conad Perugia si laurea così campione d’inverno.

Concludo dicendo una cosa: vorrei avere la facilità di concentrazione di Atanasijevic che, nei momenti in cui il gioco è fermo, canti i cori assieme ai Sirmaniaci, mima il gesto di suonare il tamburo, si ferma a guardare la ola sugli spalti e un attimo dopo scaraventa una parallela nei 6 metri chiudendo la partita da MVP.
Chapeau.

Simona Bernardini

La Sorellanza tutta augura al popolo uno splendido Natale e un 2019 colmo di grandi giocate e gag frizzantine. A prestissimo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...