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#TribunaStampa: Siena-Milano, il primo acuto dell’Emma Villas

Ripartiamo con il nostro valzer in giro per i palazzetti della Superlega con la sfida tra Emma Villas Siena e Revivre Axopower Milano. In verità abbiamo già assistito ad altre partite (tra cui la due giorni di Supercoppa), ma solo da semplici spettatrici, giusto per goderci questo nuovo inizio di campionato con tanti nuovi e importanti giocatori ad arricchire il livello già molto alto. Uno di questi lo ritroviamo proprio nella neo promossa Siena e chiaramente stiamo parlando di Saeid Marouf. Il palleggiatore iraniano è uno dei più talentuosi degli ultimi anni, uno che incarna alla perfezione la definizione di “genio e sregolatezza“, uno di quelli con cui ogni attaccante vorrebbe giocare perché la sua imprevedibilità, che spesso rasenta la follia, ti fa mantenere in campo una costante attenzione: potresti ritrovarti un missile terra-aria sparato da posizioni impossibili, impensabili per chiunque. Non per lui.

Ritroviamo una Siena con tanta voglia di vincere la loro prima partita, un tabù che sta diventando quasi una frustrazione (lo confermano le lacrime versate da Hernandez al termine della partita tiratissima con Verona di 10 giorni fa) perché il potenziale c’è eccome: la tecnica di Yuki Ishikawa, l’esperienza di Gabriele Maruotti da Fregene (cit.) e di Andrea Giovi, la potenza quasi devastante di Fernando Ramos Hernandez, la solidità dei due centrali Jurij Gladyr e Vincenzo Spadavecchia che è al suo esordio da titolare in una massima serie (anche se ha fatto parte del roster di Molfetta nel campionato 2015/16, ndr) e la già citata genialità di Saeid Marouf. Dall’altra parte una Milano che si era presentata al via della nuova stagione con tante ambizioni più o meno dichiarate dal presidente Lucio Fusaro, ma che ha raccolto veramente poco fino ad ora. Una squadra che è stata rivoluzionata quasi completamente. Fatta eccezione per la riconferma di Andrea Giani alla guida tecnica, della diagonale Riccardo Sbertoli-Nimir Abdel Aziz e di Matteo Piano, il resto è tutto nuovo: sono arrivati gli schiacciatori Stephen Maar e Trevor Clevenot, reduci da un buon campionato nella passata stagione, un Jan Kozamernik che ha fatto vedere ottime cose a Trento, il libero Nicola Pesaresi e, in corsa, Simon Hirsch.

Prima della consueta analisi della partita vorrei fare una piccola digressione a proposito di palazzetti. Il Palaestra è stato concepito per il basket e come tanti altri (vedi il PalaDozza o o il Modigliani Forum di Livorno, che inspiegabilmente non è mai stato preso in considerazione da Lega e Federvolley… sarà nostra premura chiedere a chi di dovere alla prima occasione) ha una visuale perfetta del campo da ogni parte. Dispiace sinceramente vederlo così vuoto anche se 5.500 posti sono tanti, ma confidiamo che la città trovi il giusto entusiasmo per il volley dopo il vuoto lasciato dalla Mens Sana, ripartita dalla serie B e attualmente in A2.

Le due squadre si presentano in campo con le formazioni tipo che procedono durante tutta la partita fra alti e bassi. Partono meglio i padroni di casa che si aggiudicano il primo set grazie a un Marouf lucido nelle scelte (cioè palla a Yuki sempre e comunque che oggi trasforma in oro tutto quello che tocca) e determinante in fase di difesa. Nel secondo parziale Milano sistema ricezione e fase di contrattacco e pareggia il conto dei set, con Sbertoli che fa volare la percentuale d’attacco di squadra al 70%.

Il terzo set lo passiamo con tutto il palazzetto che canta “Nando, Nando, Nando” ed è subito Teo Mammuccari in Libero. Se lo aggiudica Siena più cinica nel cambio palla diretto. Nella squadra lombarda Sbertoli va un po’ a singhiozzo, con palle spesso basse e poco precise per i suoi attaccanti di palla alta (piccola opinione personale: a me Riccardo è sempre piaciuto però ho trovato il suo palleggio un po’ “impiccato” oggi, molto lento in uscita dalle mani soprattutto quando doveva spingere a banda da lontano). Nel quarto Milano spinge al servizio e porta il match al tie break, per la gioia mia e di tutti i presenti che uniamo così il volley a una seduta criogenica e ci manteniamo belli giovani. E poi arriva finalmente, con il giusto pathos perché le cose semplici all’EmmaVillas non piacciono, arriva la prima vittoria in campionato. Una vittoria di squadra, figlia di tutti i giocatori, ma di Yuki un po’ di più.

yuki

Vorrei ringraziare tutto lo staff della EmmaVillas per la disponibilità e in particolare Chiara e Gennaro.

Concludo con due cose: bello eh il Palaestra, ma fossi Bisogno due stufette da Curitiba le prenderei e un abbraccio a Nando, l’unico uomo sulla terra che non ha i calzini spaiati persi in lavatrice come tutti noi comuni mortali, bensì le scarpe.

Simona Bernardini

Photo Credit: @EmmaVillasVolley

PDM – V^ e VI^ giornata

Volevo iniziare questa doppia rubrica scusandomi per la mancata pubblicazione delle PDM della scorsa giornata. Giocare ogni tre/quattro giorni non ha aiutato a combinare la nostra passione con gli appuntamenti quotidiani della vita. Solo per questa occasione (si spera) faremo un riassunto veloce della quinta giornata per metterci in pari:

  • In questa stagione mai nessuno ha fatto peggio della Gi Group Monza, impegnata nel difficile match al PalaEvangelisti. Grazie anche ad un’ottima Sir Safety Conad Perugia, che al servizio mette a segno 12 aces con 10 errori, crolla la ricezione di Monza: 20% di positiva, 11 di perfetta e 12 errori diretti.
  • Con 20 attacchi realizzati su 63 palloni giocati, gli uomini di Falasca chiudono una partita da dimenticare in fretta con un 32% di attacco di squadra. Neeeeeext!
  • La Biosì Indexa Sora si conferma specialista del fondamentale ma migliora rispetto alla scorsa giornata. In un’ora e 17 minuti di gioco riesce a mettere a segno BEN 2 muri vincenti (Nielsen Rasmus Breuning e Mattia Rosso).
  • Giornata che termina con tre pari meriti al servizio: la Diatec Trentino e la Taiwan Excellence Latina segnano 20 errori e 3 soli aces, mentre la Biosì Indexa Sora 16 errori e un solo aces.

Ora passiamo ad analizzare con più calma la sesta giornata di campionato. Ancora una sconfitta per la Diatec Trentino che sprofonda in classifica generale e appare sempre più in crisi. Però una nota positiva c’è: finalmente si rivede in campo Uros Kovacevic. Ottima la prova della Calzedonia Verona al PalaTrento. Big match al PalaPanini, concluso con la sesta vittoria di fila della Cucine Lube Civitanova sull’Azimut Modena. C’è chi dice che non vede l’ora di vedere la prossima e chi non ne poteva già più dopo le semifinali Scudetto dell’anno scorso. In ogni caso, la sfida si ripeterà sabato 28 gennaio in occasione delle semifinali di Coppa Italia. Sede ancora ignota. La Sir Safety Conad Perugia si conferma capolista nonostante il turnover effettuato sul campo di Sora. Un’altra bella conferma è la Bunge Ravenna, che vince il match contro la Kioene Padova e si piazza terza in classifica generale con una partita in meno. Si riprende la Gi Group Monza dopo la batosta al PalaEvangelisti e vince 3-0 sulla BCC Castellana Grotte. Successo anche per la LPR Piacenza sulla Revivre Milano (3-1 e 40.8 di Abdel-Aziz al Fantavolley) e per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sulla Taiwan Excellence Latina (3-2).

Interessante la sfida al Pala Banca di Piacenza per la PDM in ricezione. Da una lato LPR con il 39% di ricezione positiva, 23% di perfetta ed 11 errori diretti. Dall’altra la Revivre col 37% di ricezione positiva, il 16% di perfetta e 8 errori diretti. Dopo un’attenta analisi e una votazione democratica abbiamo deciso di consegnare il premio di giornata a Milano, con l’unico scopo di poter usare quel tocco di manzo di Andrea Giani come  immagine di copertina.

Alti e bassi in casa della Kioene Padova che ripete, questa volta contro la Bunge Ravenna, la percentuale di attacco di squadra già incassata durante la prima giornata di campionato a Perugia: 38% complessivo, 36 punti realizzati su 95 palloni giocati, 14 errori diretti e 10 muri subiti.

Ancora una volta monster block vince la Biosì Indexa Sora. In poco meno di due ore, ben 5 muri vincenti (Caneschi, Fey, Rosso, Seganov e Petkovic). In crescita.

Mentre la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ci confeziona, con un enorme nastro giallo rosso, un bellissimo regalo: 30 errori al servizio in un solo match. Abbiamo letto e riletto il tabellino e continuano ad essere 30, quindi non ci resta che inchinarci. Imperiali.

Serie discreta di NB:

  • Confermato il risultato della sfida Monza-Vibo Valentia del 29 ottobre dopo l’istanza dei lombardi (1-3);
  • Strano calendario per quanto riguarda la settima giornata di SuperLega. Si inizia mercoledì 8 con l’anticipo Castellana-Piacenza e si conclude mercoledì 15 col big match Perugia-Trento. Su Rai Sport saranno trasmesse in diretta Milano-Vibo venerdì 10 alle ore 20.30 con Marco Fantasia e Claudio Galli e Verona-Ravenna domenica 12 alle ore 18.
  • Inizia la Champions League. Questa settimana la Sir Colussi Sicoma Perugia sarà impegnata col terzo turno della competizione europea: mercoledì 8 alle ore 17 in Bielorussia contro lo/la Shakhtior Soligorsk e domenica 12 alle ore 18 il ritorno al PalaEvangelisti (partite trasmesse da Fox Sports).

La Sorellanza

Photo Credit: PowervolleyMilano